martedì 21 marzo 2017

La collezione egizia ritorna a splendere al Museo Archeologico di Napoli

Collezione di uscebti conservati al museo archeologico di Napoli


Il Museo Archeologico di Napoli stupisce sempre per le preziose testimonianze archeologiche custodite al suo interno, bronzi, mosaici e sculture sono i protagonisti indiscussi nelle varie sale ma questa volta non vi parlo dei romani, vi parlo dell’antico Egitto che è ritornato a splendere grazie alla riapertura della sezione egizia napoletana. Andiamo a conoscere la terra che fu dominata dai dei-Faraoni, andiamo nell'Antico Egitto.

lunedì 13 febbraio 2017

Donatello e il Rinascimento a Napoli. La Testa Carafa al Museo Archeologico di Napoli


Andare al Museo Archeologico di Napoli ed essere accolti dalla “Testa Carafa” di Donatello è un’emozione unica che non capita ovunque. La “Testa Carafa” doveva far parte di un monumento equestre che Donatello cercò di realizzare per volere di Alfonso V d’Aragona, ma non riuscì a portarlo a termine, realizzò solo la testa equina, se avete pazienza di leggermi, vi spiegherò il perché.

venerdì 20 gennaio 2017

Il Castello medievale di Casertavecchia

Particolare esterno del castello di Casertavecchia e la sopravvissuta torre cilindrica

Il Castello di Caserta, arroccato sulla sommità dei monti Tifata, si erge a difesa del nucleo abitativo della Caserta medievale, oggi conosciuta come Casertavecchia, e di Terra di Lavoro fino a quando i Borbone hanno promosso la costruzione della Caserta settecentesca intorno alla loro Reggia. Il Castello perse il ruolo difensivo ma non il suo fascino, come avrete intuito, oggi non conosceremo il Castello di Casertavecchia.

lunedì 21 novembre 2016

La Real Casina borbonica nel lago Fusaro

Il ponte che collega la Casina Vanvitelliana con la terraferma

Nel lago Fusaro sorge una Casina unica nel suo genere, una Casina di caccia e di pesca voluta e utilizzata da Ferdinando IV di Borbone e realizzata da Carlo Vanvitelli. Vi presento la Casina Reale, gioiello architettonico settecentesco napoletano.

giovedì 3 novembre 2016

Pozzuoli e il suo Rione Terra

Una delle botteghe scavate e riportate alla luce nel Rione Terra a pozzuoli

Il Rione Terra sorge su un’altura di tufo ed è il nucleo più antico della romana Puteoli, la moderna Pozzuoli. La sua lunga storia è in parte nascosta nelle viscere di quest’altura che dopo tanto tempo è nuovamente possibile vistare grazie ad un percorso archeologico sotterraneo che vi farò conoscere, quindi, andiamo a visitare il percorso archeologico sotterraneo del Rione Terra. 

lunedì 3 ottobre 2016

Cimitile e le sue chiese paleocristiane. Parte II

lastra marmorea realizzata sotto leone III

Paolino da Nola ha reso grande Cimitile e oggi le sue chiese paleocristiane sono tra le più belle e importanti che abbiamo in Campania, in questa seconda parte vi descrivo il perché.

Dopo aver raccontato brevemente la complessità archeologica e artistica del nucleo più affascinate del monumento promosso da Paolino da Nola, quello che ospitò la sepoltura di San Felice, è giusto dare ampio spazio anche alle altre importanti basiliche sorte intorno al nucleo originario e vi assicuro che le meraviglie da scoprire, nonostante il tempo, non mancano.

lunedì 26 settembre 2016

Cimitile e le sue basiliche. Parte I

basilica paleocristiana di cimitile voluto da Paolino da Nola

Il complesso archeologico di Cimitile è un vero e proprio libro su pietra che inizia dall'origine dell’arte e dell’architettura realizzate dalle prime comunità cristiane in Campania fino ad arrivare al maturo Medioevo.
Per comodità la sua storia la divido in due parti perché l’area archeologica di Cimitile merita di essere ammirata e conosciuta come si fa per il monumento rinomato e non può essere considerato e trattato, a torto, come un monumento “minore” della Campania. 

venerdì 9 settembre 2016

Il duomo di Palermo e la sua storia

Duomo di palermo, particolare esterni con parte delle mura difensive

Ora è il momento di parlare del duomo di Palermo che racchiude in se tutta la storia della città. Andiamo a scoprirlo 

Quando visito un monumento cerco di staccare il cervello e di farmi trasportare dall'emozione- per questo motivo ho inaugurato “Appunti di Viaggio” parlando della cripta-, cerco di ammirare tutto il monumento guardando ogni particolare, provo così a conoscere l’edificio mentre lo ammiro e non vi nascondo lo stupore che ho provato nel visitare il duomo di Palermo. Tale emozione è legata al netto e radicale contrasto tra l’esterno arabo-normanno e l’interno prevalentemente neoclassico, frutto, quest’ultimo, di un radicale restaurato avvenuto tra il 1781 e il 1801 su progetto di Ferdinando Fuga, sì sì proprio quel Fuga tanto attivo anche Napoli. 
Ma a guardare bene tracce del periodo medievale, il mio preferito, ci sono e vanno scoperte.

martedì 30 agosto 2016

La cattedrale di Palermo e le sue nobili tombe.


Cripta con sarcofagi antichi nel duomo di Palermo

Nella cattedrale di Palermo accanto alle meravigliose tombe imperiali ce ne sono delle altre altrettanto belle e nobili, sono delle tombe che provengono dall'antico mondo romano e riutilizzate nel turbolento Medioevo, tombe ricche di fascino e di storia che vi illustrerò così come vi illustrerò piano piano la bellissima Palermo.

Grazie ai viaggi si scoprono usanze, persone, tradizioni, buon cibo e meravigliosi monumento che rendono ogni città unica nel suo genere, Palermo è una di esse. 
Palermo, città ricca d’importantissimi monumenti UNESCO, non poteva non essere la città giusta per inaugurare una nuova sezione del blog che guarderà alle bellezze culturali, artistiche, monumentali, alle curiosità e alla buona tavola di altre città italiane ed europee, quindi….. benvenuti su “Appunti di Viaggio”. 

mercoledì 20 luglio 2016

Il Museo ferroviario di Petrarsa

Una delle prime locomotive a vapore conservate a Pietrarsa

Uscendo da Napoli e andando in direzione Portici si trova un interessante museo che l’appassionato di treni non può non andare a visitare, è il Museo nazionale ferroviario di Pietrarsa. Questo museo racconta gli ultimi 170 anni di storia dell’Italia attraverso lo sviluppo dei treni e della rete ferroviaria, che inizia con il modello Bayard fino ad arrivare agli attuali e super-tecnologici treni dell’alta velocità.

Il museo sorge in uno dei più importanti complessi di archeologia industriale italiana ed è, giustamente, uno tra i più bei musei ferroviari dell’Europa per la sua estensione, per la ricchezza del materiale conservato e per la bellezza del posto e per questi motivi vi consiglio di visitarlo chiedendo al gentilissimo personale di accompagnarvi a conoscere i vari modelli esposti perché solo così potrete scoprire i mille segreti che si nascondono dietro a delle “insospettabili” locomotive, ovviamente io vi svelerò qualcosa ma vi lascio anche un poco di curiosità.